L’inganno dell’Amicizia

31 Gennaio 2020

«Sei ancora arrabbiata con lei?»
«No, non più. Non sento più niente per lei.»
«Quando è andata via la rabbia?»
«Sai quando dicono che la rabbia è pur sempre un sentimento e la provi solo quando tieni ancora a qualcuno? E’ vero. Quando mesi fa abbiamo litigato lei mi disse delle cose pesantissime ed io decisi di sparire. Inoltre erano mesi che lei non c’era nei momenti importanti, che si parlava solo di lei. Alla fine speravo solo in un passo da parte sua, se non in delle scuse.»
«Eppure alla fine sei tornata tu.»
«A differenza sua io non sono mai stata una persona molto orgogliosa. Lei nonostante tutto mi mancava, volevo provare a ricucire il rapporto.»

«E adesso?»
«Quando sono ritornata stavamo provando a risentirci, a scambiare le prime parole. Per me non era semplice, non solo perché non avevo più fiducia in lei, ma anche perché facevo tutto io per quel rapporto. Poi un giorno, come se non bastasse, senza alcuna spiegazione lei è sparita.»
«Ma non ti aveva detto perché?»
«No, ma per affrontare problemi e rapporti ci vuole una dose di maturità e di coraggio che non è da tutti. Per sedersi al tavolino di un bar, civilmente, dire anche un addio ma motivandolo, ci vuole una grande personalità. Anche per litigare e chiarire. Lei ha preferito bloccarmi ovunque, su questi mezzi moderni che per lei hanno rappresentato evidentemente una parte importante della vita.»
«Hai provato ancora una volta a bussare alla sua porta?»
«Sì certo, te l’ho detto non sono orgogliosa. Finché credo in una cosa, finché ci tengo, mi batto sempre. Non ho ricevuto risposta.»

«Cos’hai provato?»
«All’inizio è stata dura. Ti poni mille domande e non hai nessuno che ti dà delle risposte. Avrei preferito un “Vado via perché non è più come prima” o qualsiasi altra motivazione. E’ subentrata la rabbia, l’impotenza e il senso di abbandono. Lei sa che è una delle mie paure più grandi, ma non le è importato. Ancora una volta non ha pensato a me ma solo a se stessa, come sempre. Non si è posta il pensiero di come sarei stata.»
«E adesso?»
«Mi sono resa conto che lei non rappresentava più nulla per me, che il dolore che mi aveva procurato si era preso la parte più bella di me che le avevo regalato. E che non l’avrei mai potuta perdonare. Ho una nuova vita adesso, e lei non voglio ne faccia parte.»

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...