Vedevo nitidamente

20 Marzo 2020

Eppure, nonostante ne avessi passate tante nella mia vita, nulla mi apparve chiaro come in quel periodo. Quarantena, emergenza. Queste le parole più ripetute. Ma dentro di me, pur nella confusione di vite stravolte e nella paura del domani, io vedevo nitidamente. I rapporti umani, i legami, gli altri. Adesso tutto era chiaro. Adesso avevo capito tutto. Sapevo chi ero. Sapevo dove andare. Come ricominciare. Tutto era pesante, eppure io mi sentivo leggera. Lasciando andare chi nella mia vita aveva il posto sbagliato, ritrovai improvvisamente me stessa.

Ad un metro dai pensieri

15 Marzo 2020

Quando tutto questo sarà finito non dimenticatevi di chi c’è stato. Di chi si è preoccupato per voi. Di chi ha messo da parte litigi e rancori, dolori sospesi. Per sapere di voi. Di come stavate vivendo tutto. Assicurandosi che la vita non vi si stesse stravolgendo e sbriciolando sotto i piedi, tra le mani. Quando tutto questo sarà finito, e ricomincerete a perdervi nelle feste tra amici futili, nei letti tra amori vuoti, ricordatevi di non dimenticare chi ha trasformato questo periodo nell’occasione per dimostrarvi l’importanza dei legami veri, stringendovi con la stessa intensità di nessun metro di distanza.

Quarantine

15 Marzo 2020

Questo momento ci sta regalando la possibilità di osservare i legami. Di ritrovarci vicino agli affetti che credevamo di avere perso, di rassicurarci su quelli che temevamo non sarebbero sopravvissuti, di lasciare andare quelli che non erano niente. Questo momento è oro per i legami: unisce laddove la vita aveva diviso, separa laddove il filo era debole, tiene stretto laddove il nodo rischiava di sciogliersi.

L’abitudine di sempre

6 Marzo 2020

«Quando ti ho conosciuta faticavo a comprenderti» Le disse all’improvviso.
«Sembravi tentarle tutte per farmi arrabbiare, spazientire e allontanarmi. Pensavo fosse un problema di incompatibilità tra noi, altre invece dei tuoi modi insopportabili.»

«Grazie eh» Gli rispose lei, sulla difensiva.
«Dico sul serio. Non ho mai conosciuto nessuna che con la stessa tenacia mi respingesse e mi amasse come te. Perché quando ti abbandonavi, quando ti dimenticavi delle paure, bastava come mi guardavi, dolcissima e pura, per leggere tutto l’amore che avevi dentro. C’è voluto tempo per capire che tutto quello che non comprendevo erano le tue fragilità. Mi accorgevo che più ti amavo, più te lo dimostravo, più dimenticavi le paure. Ma spesso ero troppo impegnato ad averne io. Adesso che ti conosco come le mie tasche, che ho visto il tuo peggio, posso dire che le tue insicurezze e fragilità non mi spaventano più. Me ne prenderò cura fino a farti rendere conto, da sola, che del mio amore puoi fidarti. Non te lo chiederò più, non te lo imporrò, saranno i miei gesti a fartelo capire. Fino al giorno in cui abbandonare le tue paure con me non sarà per te un’eccezione, ma l’abitudine di sempre.»

Di nuovo nei pensieri

5 Marzo 2020

A piccoli passi.
Errore per errore.
Sorrisi nei sorrisi.
Sbaglio dopo sbaglio.
Battito su battito.
Di nuovo nei pensieri.
In un tempo solo nostro.

Impariamo a conoscerci
E riconoscerci.
Come se fossimo persone nuove.
Mantenendo i contorni uguali.
Timidi e impauriti.
Diffidenti e silenziosi.
Sorpresi e curiosi.
Ricordandoci ieri
Immaginando il domani
Rafforzando l’oggi
Io e te.

Se solo

2 Marzo 2020

Se solo imparassimo dagli errori commessi. Se solo fossimo in grado di riflettere e comprendere. Di ascoltare e di guardare davvero chi abbiamo di fronte. Se solo riuscissimo a chiederci “Cosa non ha funzionato?” e restare, poi, a sentire la risposta invece di scappare e risponderci che doveva andare così. Se solo la smettessimo con i labirinti, con i giochi, con i giri più lunghi e tutti i detto non detto. Se solo si finisse di scavare insicurezze nell’altro e se solo si riuscisse a dire: “Ho paura che non funzionerà ma sono qui per te”.

Really Love

29 Febbraio 2020

Le coppie, arrivate all’estremo dei problemi, si perdono. Alcune non si ritroveranno più. Altre si daranno un’altra possibilità. Le prime non si sono mai amate, le seconde sono quelle che hanno conosciuto l’amore vero. Considerando esperienza gli errori commessi, ripartendo dai punti deboli e conoscendosi veramente. Perché si conosce solo chi esce dalle ceneri insieme a te. Ci vuole molta più forza a tenere che a lasciare andare.

Quasi ti abitui al dolore

27 Febbraio 2020

Cerchiamo la felicità per tutta la vita ma non siamo pronti a riceverla. Quando hai sofferto troppo tu a quel dolore quasi ti abitui. Impari a convivere con la malinconia, con l’inquietudine. Impari a cavartela da sola perché quando hai avuto bisogno non hai trovato nessuno. Impari a convivere con la forza, con le ferite, con tutto il passato burrascoso che ti porti dentro. Per questo quando ho avuto te non ci ho creduto fino in fondo che quella felicità fosse per me. E quando ci siamo persi ho perso anche lei. Oggi che siamo qui provo la stessa paura. Di guardarti e trovare di nuovo quella felicità o, peggio, di non sentirla più.

Parlarle così

26 Febbraio 2020

Forse dovresti riavvicinarti a lei piano piano. Come se fosse la prima volta. Dovresti riconquistare la sua fiducia. Non credo siano necessari immensi gesti, portarla in bei luoghi, dirle grandi parole. Penso sia sufficiente chiederle come sta, ed ascoltarne la risposta. Molta gente non vuole sapere come stai, cosa fai, chi sei, cosa pensi. Impara a conoscerla. Di nuovo, anche se la conoscevi già. Perché forse è cambiata, o forse non l’hai mai davvero conosciuta. E poi, dovresti guardarla negli occhi. Parlarle così, senza dire una parola. Se saprete ancora dialogare, capirvi così, con quella complicità semplice, voi siete rimasti ancora voi.