L’Amore è uno

Crescendo capirai che l’Amore è uno. Uno solo. Uno soltanto. Capirai che gli altri sono affetti, amicizie, conoscenze, legami più o meno importanti che per qualche motivo andavano vissuti. Forse per farti crescere. Forse per farti riconoscere l’Amore. Uno solo. Uno soltanto. Capirai e lo riconoscerai. Subito. Oppure col tempo. Oppure in ritardo. L’Amore. Un Amore. Quello. Che stai leggendo adesso e ci pensi subito. Che adesso è con te e speri non finisca. Che hai perso e speri di ritrovare. Che non hai ancora conosciuto e sogni di incontrare. L’Amore. Uno solo. Uno soltanto. Il tuo. Scelto per te. Non da te. Dalla vita. E tu non puoi farci niente. Ti ci arrendi. O lo respingi. Comunque il tuo. Uno solo. Uno soltanto.

Sicuro di lasciarmi andare?

Vorrei tu non facessi come hanno fatto altri. Vorrei non pensassi che tanto c’è tempo, che è meglio lasciare fare al destino, alla vita. Vorrei non mi lasciassi andare per la mia strada, aspettando che questa mi porti lontano da te. Vorrei che non mi lasciassi conoscere altro, innamorarmi ancora. Vorrei che tu fossi in tempo, che mi tenessi con te, che ci provassi almeno, quell’ultima volta. Vorrei non mancarti quando sarà tardi, domani forse, ma adesso.
Se tu non hai paura di perdermi, o se ti sembra lontano che possa accadere, io ne ho tanta. Perchè lo sento che più passano i giorni più si va avanti. Più vado avanti. Sicuro che non ti mancherò?

Il cuore anche negli sbagli

Ci ritroveremo nelle cose più piccole:
la canzone alla radio che non trasmettevano da un po’,
la luna che si riflette sul mare,
i tappi di birra di qualcun altro che vorrei conservare
ma che non hanno lo stesso valore.
Qualcuno che mi vuole conoscere
mentre guardo distratta la birra nel nostro locale.
I biscotti che non riesco più a cucinare,
e le frittate che non so più fare.
Il tempo senza fare nulla che non so più prendermi,
le cose che non ho potuto più spiegare
e quelle che non ho più potuto imparare.
I pigiami da piegare,
il letto da rifare,
e il rumore del caffè che sale:
mi puoi insegnare?
Le persone sbagliate incontrate lungo il cammino,
solo per ricordarmi com’è che ci si sentiva amati.
E i maestri che siamo stati a incasinare tutto,
il cuore messo anche negli sbagli.

La stima di mia madre

L’amore è mia madre
che davanti a tutti,
durante un gioco da tavolo,
alla domanda stupida “a quale personaggio ti ispiri?”
non risponde nessun supereroe né personaggio famoso come gli altri che hanno risposto prima di lei,
ma mi guarda da lontano
e dice: “a mia figlia. Vorrei essere come lei. È la donna più forte che conosco, senza di lei non sarei riuscita a fare nulla”.