Colpita e affondata

Lui era sempre stato il migliore, in tutto.
Ad amarla ma anche a ferirla.
Ci riusciva come nessuno mai,
nel modo più inaspettato,

nascosto, perfetto.
E se i piccoli e medi dolori concedono
una grande rabbia e delle numerose lacrime,
i grandi li riconosci perchè

lasciano solo freddo e silenzio.
Silenzio.
Colpita e affondata.

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Coprirla di notte

Era con amiche e si parlava di uomini e regali.
E di colpo si era ricordata che lui non le aveva
mai fatto un regalo nei mesi che erano stati insieme,
eppure a lei la cosa non le era mai pesata, nemmeno adesso a distanza di tempo.
Provò a chiedersi il perché, e la risposta arrivò immediata: le aveva regalato molto di più. Presenza, attenzioni, dimostrazioni. Lui c’era sempre. La voleva sempre. L’amava sempre. Anche le poche volte che non erano insieme, anche quando lui era al lavoro, perfino quando erano litigati.
Le regalava molto di più amandola nelle piccole cose.
Come quando si sacrificava a dormire con la coperta
in pieno agosto, solo perché lei soffriva il freddo, mentre lui non sopportava il caldo.

Ma la dimostrazione d’amore più grande arrivava in piena notte, mentre lui pensava che lei dormisse: lui si svegliava solo per controllare che lei fosse coperta.
La toccava e si rendeva conto di quanto fosse ghiacciata. Così tirava la coperta dal fondo del letto e la copriva. La mattina dopo non le diceva niente, ma non sapeva che lei in quelle notti spesso era sveglia, e che amava tanto prendersi quella piccola attenzione che nessuno aveva mai avuto per lei, e che nessun regalo avrebbe mai potuto darle.

Il potere terapeutico del mare

Calmo o in tempesta, sembra capire sempre il nostro stato d’animo. Ci ascolta, ci aspetta, ci rasserena. Sembra sapere ogni volta di cosa abbiamo bisogno. E dopo averci ascoltati, ci aiuta a trovare le risposte che cercavamo e a ritrovare la forza per riprendere a camminare sulla la nostra strada.

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Ombra

Questa poesia è dedicata a tutte le donne che hanno subito una violenza, fisica o psicologica, o un’umiliazione da un uomo. L’uomo si sente forte nel sopraffare una donna, ma è incapace di lasciarsi amare e soprattutto di amare. L’ombra, la sagoma di cui parla la poesia, simboleggia l’uomo, di cui la donna è terrorizzata. Ogni volta che lo sente avvicinarsi, fisicamente o nei ricordi, la paura si fa sentire. Ci sono violenze che non si dimenticano mai.

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