Non smettere di lottare

Un padre che lotta per sua figlia
avrà sempre il mio rispetto.
Quando ti conobbi fu la mia
promessa del primo giorno:
farò sempre un passo indietro

di fronte a lei.

Ma non ti avevo detto che con lei
intendevo anche l’amore per lei.
Per questo resto qui, in silenzio.
Perché lo so che sei ancora
dentro la battaglia.
Anche se lo so che non c’è guerra che tu non riuscirai a vincere.
Che non c’è limite d’amore
che ti potrà fermare.

Un padre che lotta per sua figlia
avrà sempre il mio rispetto.
Proprio perché io figlia
non lo sono stata.
Proprio perché il mio padre

non lo è stato.
Per questo so perché io sono qui e tu sei lì.

E forse meglio così.

Io ti tengo tra le mie braccia
da lontano, e se chiudi gli occhi puoi sentirmi.
Ti tengo come riusciva a rasserenarti:
la tua testa sulle mie gambe,
gli abbracci stretti sul divano,
la mano mentre guidi,
e cuore su cuore la notte.

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Solo due chiacchiere

«Quindi quando possiamo fare due chiacchiere?»
«Te l’ho detto io sto alla larga da tutti, perderesti il tuo tempo.»
«Non la vedo come una perdita di tempo. Ho solo voglia di conoscerti di più. Da quello che ti ho sentito dire fino ad ora mi sembri una persona interessante. Che succede se scambiamo due chiacchiere? Non ho in mente nulla, non voglio nulla.»
«Ok possiamo parlare. Solo per oggi, da domani tutto finito.»
«E se io volessi restare?»

«Tanto appena inizierai a conoscermi scapperai da solo.»
«Vorrei correre il rischio.»
«E perchè?»
«Perchè ho pensato dal primo istante che con te valesse la pena rischiare.»

L’amore è restare

«Tu hai visto la parte peggiore di me. I miei modi più brutti, i miei sbagli più grandi, le mie scelte confuse, le mie distanze e i miei addii. Perchè sei ancora qui?»
«Perchè l’amore è questo.
È restare. Troppo facile amare qualcuno solo quando tutto va bene e si è felici, lo possono fare tutti. L’amore è voler restare anche quando tutto va male. È voler trovare una soluzione ai problemi, tentando più e più volte. Una volta che capisci che senza una persona c’è un vuoto incolmabile sei pronto a provarle tutte. Quando sei andata via tu sei stata quel vuoto.»

Insegnami a restare

«Sei sparita. Lo fai ad ogni litigio. E io sono sempre qua.»
«Io non sono brava a fare pace. A recuperare.»
«Lo so. Per questo ogni volta sono qui. Ti terrò strettissima tutte le volte che starai mollando la presa.»
«E se ti stancherai? Quando toccherà a me fare un passo?»
«Lo farai, se ci riuscirai. Altrimenti lo farò io, ancora. Per te. Per noi. Io non mi stancherò. L’orgoglio non serve in amore.»
«Oppure puoi insegnarmi?»
«A fare cosa?»
«Insegnami a restare.»

Ho stima di te

Lui la guardava ogni volta come se fosse la cosa più bella mai vista. Ma non riusciva a dirglielo quanto contasse lei nel suo cuore. Non riusciva a dirle una parola. Dentro di lei si scavavano insicurezze profonde, e tutte le volte che si sentiva così si aggrappava a quello sguardo, era l’unica cosa che aveva, l’unica certezza che lui le dava.
Poi una sera capì che senza volerlo la stava allontanando.
E allora le disse: «io ho stima di te».
«Stima di me?» lei gli rispose.
«Sì, ti stimo per la donna che sei. Prima della tua bellezza, prima dei tuoi pregi, io ho stima di te. Perché nonostante tutto quello che hai vissuto ti sei rimboccata le maniche e ti sei fatta da sola. Perché non chiedi aiuto a nessuno. Sei una donna che basta a se stessa.»
Lei lo guardava incredula, ma felice.
«Tu sei un esempio per me. Mi hai insegnato un sacco di cose. E chissà ancora quante me ne insegnerai. E poi sei bella… Bella di una bellezza non comune, di una bellezza particolare. Sei bella in tutto ciò che fai, nei tuoi modi, in ciò che sei.»
Lei lo guardò con occhi colmi di stupore, si sentiva bellissima come non si era sentita mai.
«E sei sicuro di voler restare? Io sono terribilmente complicata. Vivo tormenti non dimenticati e mi perdo spesso. Forse dovresti avere accanto qualcuna che sia più serena.»
«Tu sei piena di difetti. Molti li conosco e chissà quanti altri ne conoscerò. Ma io mi sono innamorato di te per questi. Non sarebbe amore se restassi solo per le cose belle. Sì, sono sicuro di voler restare. Con tutti i tuoi difetti, con tutti i tuoi casini, con tutti i tuoi pesi. Non me ne vado.»