Ci incolliamo

È sempre la stessa storia, tra di noi.
Inizio pensando che non voglio risponderti, che devo starti lontana, che userò due o tre parole di cortesia per troncare ogni dialogo. Ma poi accade la stessa cosa del primo giorno: ridiamo, scherziamo, ci incolliamo. Doveva essere un messaggio ma diventano molti. Dovevano essere solo due minuti ma diventano delle ore. Ci incolliamo. Adesso per iscritto, ogni tanto, sul telefono. Prima invece era la pelle, la mia sulla tua. Gli abbracci e i baci. E i sorrisi. E gli sguardi. Io incollata a te. È cambiato tutto, quanto ci fa comodo pensarlo? Poi iniziamo a scrivere e, allora, chiunque capirebbe: non è cambiato niente. Ci incolliamo.

Ci incontriamo lì?

Le aveva chiesto di uscire insieme mille volte, ma lei gli aveva sempre detto di no. In quel periodo non aveva nessuna voglia di conoscere gente nuova, era diffidente e con la paura perenne di prendere altre batoste. Però si sentivano tutto il giorno, e a lei questo non era capitato mai con nessuno. Sembravano essere tornati due adolescenti, non riuscivano a stare senza scriversi.
«Dai ma allora questa birra quando?»
«Mai. Ci affidiamo al destino, magari ci incontriamo per caso.»
«Facciamo che ci diamo appuntamento in un posto, ed io mi presento casualmente.»
L’aveva fatta sorridere. Riusciva a farlo sempre ultimamente, quello sconosciuto che le sembrava di conoscere da una vita.
«Dai scegli un posto.»
«No.»
«Ti fai trovare in un bar dove vuoi, io ti chiedo se posso sedermi e prendiamo questa birra. Tutto casuale.»
Lei aveva sorriso di nuovo fissando il cellulare, poi gli disse: «Ok fissiamo una data… 16 luglio 2019»
«Ma è tra un anno!»
«Eh si, dovrai avere un anno di pazienza.»
Ovviamente la vita aveva in serbo altri piani per loro. Da lì a breve ebbero il loro appuntamento e si innamorarono subito. Vissero la più bella delle storie e, come spesso accade, combinarono un sacco di casini e si lasciarono.
A distanza di un anno l’urlo dei pensieri era così forte da far rivivere quasi tutto. E lei, leggendo vecchi messaggi, sorrise nel ricordare quel 16 luglio 2019 promesso scherzando un anno prima.
Chissà se quel giorno si aspetteranno al solito posto, su quella staccionata di legno che aveva fatto da sfondo ai loro momenti più importanti.